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July 30

Seconda stella a destra...

Questo è il titolo del campeggio più pazzo che ho vissuto a educatrice...
Uno stuolo di 65 ragazzi delle medie da tenere a bada, da far divertire, riflettere, educare...
A condire il tutto la (bella) presenza degli amici di S. Bernardo, che ormai non sono più gli "ingiuini"!!
Se dovessi scrivere un resoconto dettagliato credo che finirei lo spazio disponibile sul blog, ergo, mi limiterò a citare, come ormai consueto,episodi divertnti o comunque degni di nota...
Primo: Gabriele Arcuri che si addormenta a Messa, diventerà un tormentone...
Secondo: il momento gossip a tavola, sponsorizzato da Ruggi cupido e Manu valletta...
Terzo: il giallo, con grande interpreazione della Guzzy e ubriacone in canotta che, ehm... sclera!
Quarto: il mitico gioco notturno, con finta litigata da parte mia e della Laura! (ci siete cascati tutti!)
Quinto: l'isola deserta! raga, avete resistito per un'ora senza accorgervene... Bravi!!
Sesto: la mezz'ora serale degli animatori a base di tè, riunioni, salami, birre e quant'altro...
Settimo: le mie compagne di stanza! Benny, Francy e Cate... Abbiamo dormito poco, ma ci siamo divertite!
Ottavo: le nuove amicizie con gli educatori e le vecchie conoscenze approfondite...
Nono: Nicola, sempre insostituibile come amico e consigliere... (Grazie!)
Decimo: beh, potrei continuare all'infinito, ma credo che l'idea sia resa bene...
Il campeggio purtroppo è già finito, ma ci vedremo spesso, vero RAGA!?
Alla prossima!
Michi.
PS: Durante il camping ricordiamo la laurea del Dottor Colombo! Grande Richi! 110 e lode!!
Sempre il migliore! A bocca aperta
June 20

Parentesi romantica

Ciao a tutti!
Probabilmente a chi tra di voi mi conosce meglio, sarà venuto uno shock leggendo il titolo di questo post e avrà pensato:
"La Michi sta male... La Michi ha la febbre... Chiamate la neuro!"
Ma no, tranquilli... State solo scoprendo un lato di me che in pochissimi (anzi, forse solo una persona) conoscono fino in fondo...
Voglio solo riportare il testo di una canzone, che sento molto adatta al periodo che sto passando...
Ecco qui...
Vorrei poterti ricordare così
con quel sorriso acceso d'amore
come se fosse uscita di colpo lì
un'occhiata di sole
Vorrei poterti ricordare lo sai
come una storia importante davvero
anche se ha mosso il sentimento che hai
solo un canto leggero
sto pensando a parole di addio
dando un dispiacere
ma nel deserto che lasciano dietro
se trovano da bere

Certi amori regalano
un'emozione per sempre
momenti che restano così
impressi nella mente
Certi amori ti lasciano
una canzone per sempre
parole che restano così
nel cuore della gente

Vorrei poterti dedicare di più
più di quel tempo che ti posso dare
ma nel mio mondo non ci sei solo tu
e perciò devo andare
Ci sono mari e ci sono colline
che voglio rivedere
ci sono amici che aspettano ancora me
per giocare insieme

Certi amori regalano
un'emozione per sempre
momenti che restano così
impressi nella mente
Certi amori ti lasciano
una canzone per sempre
parole che restano così
nel cuore della gente !
Alla prossima!
Michi. Cuore rosso
June 15

Castellanza & Don Ale

Al via i festeggiamenti per l'ordinazione sacerdotale di don Ale... Eccone una breve (ma intensa cronaca)
Giovedì film, ma lui, causa viaggio in Sardegna non era presente e fin qui tutto ok...
Venerdì messa con il vescovo, tutto bene anche qui, se non fosse stato per un fulmine che ha centrato in pieno l'impianto di videosorveglianza, facendo saltare audio, luci ecc... 2 minuti al buio e coccolone pazzesco annesso, ma passiamo anche questa... (NB: stavolta don Ale c'era!)
Sabato raggiungiamo e oltrepassiamo ogni limite immaginabile di sfiga!
Tutto ha inizio alla mattina (ore 12:30), con la brillante idea di tirare giù 4 nastri dal campanile (87 m, mica pizza e fichi... E' il più alto della diocesi) i nastri scendono fino a terra, quando un colpo di vento li spazza via e li manda (pensate eh?!) a incastrarsi nella lancetta dell'orologio...
Con il passare del tempo la situazione degenera! I nastri si aggrovigliano nel meccanismo dell'orologio e fanno leva sulla lancetta dei minuti che minaccia di staccarsi...
PANICO! Chiamiamo uno speleologo, magari si sarebbe calato dalla torre campanaria per liberare il tutto... Ok, è lo Jacopo! Lo conosciamo, ma appena capisce di che campanile si tratta cambia proposta...
"Chiamiamo i pompieri..."
Ovviamente i pompieri di Busto hanno una modesta scala da 25 m... Ne servivano almeno il doppio...
Arrivano quelli da Milano, con una scala che arriva al luogo del misfatto... Nel frattempo io e Gabri avevamo percoso minimo 6/7 volte le scale del campanile per tentare l'impossibile recupero dei nastri...
Un impavido pompiere (???) taglia tutto e salva la lancetta, l'orologio è libero (un po' indietro, ndr)
Ora di conclusione delle operazione 20:30... Ore segnalate dall'orologio del campanile 17:25
Questa mattina articolo in prima pagina sulla Prealpina...
Ora, io mi chiedo: non è che QUALCUNO porto giusto un po' di iella?
Giornata insolita, da raccontare e direi proprio che ci siamo divertiti un Bondo!
Don Ale, per te questo e altro!
Alla prossima. (magari senza nastri eh?)
Michi.
June 02

Il gabbiano Jonathan Livingstone

Ebbene si!
I nostri intrepidi preadolescenti ce l'hanno fatta...
In barba a chi ce la gufava e diceva che lo spettacolo sarebbe stato una noia mortale, sabato sera attori, attrici, ballerine e scenografi hanno riscosso un successone!
Dopo un breve momento di panico iniziale, prontamente risolto da un providenziale suggerimento, lo spettacolo fila liscio (o quasi...)
Ma a parte la soddisfazione tecnica (questo, preado che leggete è soprattutto per voi!), la soddisfazione di vedere un gruppo di ragazzi di seconda e terza media che si impegnano per un obiettivo comune, è davvero tanta!
La meta non era tanto lo spettacolo, ma il riuscire a farvi capire che siete un bel gruppo e se lavorate insieme avete delle potenzialità devastanti...
Ovviamente, il nostro compito è quello di incanalarle nella "giusta" direzione!
Complimenti e grazie ai miei colleghi educatori e non...
Alla prossima.
Michi.

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May 19

Benedetto 16°

Titolo un po' dissacrante se si pensa che non sto per parlare del Santo Padre, ma dello scudetto dell'Inter!
Campionato, come sempre, al cardiopalma...
Fuga, crisi e volata finale... Critiche inutili come sempre, solo perchè "è quella m... dell'Inter!"
Ma ieri Ibracadabra (che fa magie che Harry Potter dovrebbe imparare...) ha detto -Zitti tutti!- e non una, ma due volte!
Passino gli scudetti 14° e 15° vinti uno a tavolino (campioni d'onestà) e uno senza Juve e le altre squadre partivano svantaggiate (ma... il distacco finale?)
Ma ci vuole un gran coraggio a dire che questo non è meritato!
Comunque, Benedetto 16° scudetto, l'abbiamo vinto... i cardiologi ringraziano... e le altre squadre hanno qualcos'altro da invidiare, oltre alla signora Figo!
Pazza Inter, amala...
Interistissimamente, alla prossima!
Michi.
PS: Sono praticamente sicura che questo post riceverà molti commenti... Mi riservo di imporre la censura: questo NON è un blog democratico!
May 11

W gli ingegneri!

Quando furono diramati gli inviti per il Gran Ballo degli Scienziati,

 

Pierre e Marie Curie irradiarono entusiasmo;
Einstein pensò che sarebbe stato relativamente facile parteciparvi;
Volta si sentì elettrizzato;
Ampere non ne fu messo al corrente;
Ohm al principio oppose resistenza;
Boyle disse che era troppo sotto pressione;
Edison pensò che sarebbe stata un'esperienza illuminante;
Stephenson si mise a sbuffare;
i fratelli Wright si sentirono volare;
il dottor Jekyll declinò, dicendo che ultimamente non era se stesso;
Morse avrebbe preso la linea 2 e sarebbe arrivato alle 8 in punto;
Franklin disse che sarebbe arrivato in un lampo;
Meucci avrebbe telefonato per conferma;
Von
Braun sarebbe arrivato come un missile;
Fermi disse che era una notizia atomica;
la moglie di Coulomb si sentì carica;
Hertz si sentì sulla cresta dell'onda;
Joule dovette rinunciare per problemi di
lavoro;
Nobel esplose di gioia per la notizia;
Kelvin disse che era in grado di partecipare;
Fourier si scusò, dicendo che ultimamente stava malissimo, era dimagrito molto: pareva uno spettro;
Cantor rifiutò: preferiva gli insiemi più compatti;
Abel invece accettò di buon grado: si trovava bene in gruppo...
Avogadro non fu avvisato: nessuno si ricordava il suo numero;
Planck chiese quanto costava;
Mendeleiev disse che non gli andava di stare a tavola con certi elementi;
Heisenberg non aveva la sufficiente determinazione per andarci;
Dirac disse che odiava questi formalismi;
Carnot rispose che a lui non faceva ne caldo ne freddo;
Hilbert disse che secondo lui non c'era abbastanza spazio;
Banach aveva la moglie incinta, e aveva già avuto le contrazioni;
Cauchy sarebbe venuto con l'HF integrale;
Secondo Menedelbrod ci sarebbe stato troppo caos;
Laplace si sentiva trasformato dalla notizia;
Foucault stava a Milano, ma sarebbe arrivato in serata col pendolino;
Taylor aveva una serie di impegni;
Henry doveva studiare, e non si sarebbe lasciato indurre in tentazione;
Arnold si presentò col suo gatto;
Riemann si scrisse l'indirizzo su un foglietto;
Secondo Poincarè ci sarebbe stato troppo caos;
Mandelbrot partì con l'dea di infrattarsi con qualche autosimile;
Kolmogorov non badò molto all'abbigliamento, si mise qualcosa di funzionale (Kirchoff invece indossò una bella maglia e si fece il nodo alla
cravatta);
E... Dirac prese la sua
Lancia Delta... arrivò prima di Cauchy che per la troppa fretta ruppe il differenziale della sua macchina.

 

Che perla... Sottolineo che l'abbiamo letto giovedì sera io e la Catta... Eravamo piegate!

Alla prossima.

Michi.

May 03

Biolle & Malpensa

Come festeggiare il compimento del quarto di secolo di Richi?
Facile: gelato alle Biolle di Cardano!
E fin qua tutto bene, se escludiamo la cameriera che versa la crema pasticciera di Mone sul tavolo!
Alle 00:35 è decisamente troppo presto per tornare a casa... E che si fa??
Andiamo a Malpensa! Ma non fuori... DENTRO il terminal!
Desolazione... Non c'era anima viva tranne lo sciuro delle pulizie...
Tra scatti fotografici più o meno probabili, fly watching (ma non decollava neanche mezzo aereo a pagarlo!) il tempo scorre inesorabile...
Io e Gabri cerchiamo il museo al piano della stazione, ma a quanto pare l'hanno tolto!
E allora la scala mobile di mille mila piani ci riporta alla realtà: è ora di tornare a casa!
Serata "particolare", ma il festeggiato sembra contento!
Bilancio serata: positivo!
Alla prossima.
Michi.
April 23

Costi e soddisfazioni...

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Riparazione PC in vista del tirocinio: 40 euro, con il Bancomat
Benzina settimanale: 25 euro, con il Bancomat
 
Consegnare il primo lavoro al capo e sentirsi dire: "E' perfetto" davanti a tutto lo staff: NON HA PREZZO!
Per tutto il resto c'è il Bancomat... Del papi!
Alla prossima.
Michi.
 
April 07

Doppiette...

Non sto parlando di Aerodinamica, per chi lo temesse...
Parlo di doppiette della domenica sportiva di ieri!
La prima: Felipe Massa e Kimi Raikkonen danno al podio del Bahrein un tocco di rosso Ferrari che non stona affatto!
E ora Kimi domina la classifica iridata! (Kiitos Kimi, vero Ale?)
(Brindisi letteralmente all'acqua di rose: nei paesi musulmani l'alcool è vietato!)

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La seconda: Vieira e Super Mario Balotelli ridanno all'Inter lo sprint giusto per la corsa scudetto: 2-0 nel derby neroazzurro...
Fossero tutte così le domeniche sportive!
(Per chi non lo sapesse, o non l'avesse capito, tifo INTER e FERRARI!)
Alla prossima!
Michi.
PS: Ho finalmente trovato il tirocinio! Aeroplano Agusta Westland... Direte: "E al popolo?" Beh, ho finito di stressarvi con questo benedetto stage!Angelo
March 31

Into the wild

Nelle terre selvagge.
Questo è il titolo del film, secondo il mio modesto parere da critica cinematografica, più noioso che io abbia mai visto...
La storia di un giovane benestante, appena laureato che decide di lasciare tutto, ma proprio tutto, per viaggiare alla ricerca di sè stesso...
La sua meta: l'Alaska.
Abbastanza interessanti gli incontri con i vari personaggi (la coppia e la ragazza hippie, il trebbiatore del Dakota...) peccato che siano stati  buttati lì per caso...
Leggo da Wikipedia:
"Morirà, infine, di stenti o di freddo (le cause sono tutt'ora incerte) in Alaska nel 1992. Nel suo cuore, prima di morire, riuscirà a vedere la luce del perdono per i suoi genitori e riconoscere la sua vera identità in quanto Christopher McCandless. La luce della verità e della redenzione di un uomo che ha sperimentato la libertà più estrema alla ricerca di una risposta al concetto di felicità terrena."
Allora, procediamo con ordine:
1) Nel film le cause non sembrano incerte, ma pare che lui abbia mangiato una pianta velenosa che lo porta alla denutrizione, spacciandola per "wild potato"...
2) Ci voleva un anno e mezzo per capire qual era la sua vera identità? Che poi era quella di partenza?
Storia vera, con tutto il rispetto per il signore in questione, ma il film potevano evitarlo...
Cinicamente, alla prossima.
Michi.
PS: menzione d'onore a Gabri e Richi che se ne sono andati un' ora prima della fine!
March 23

Pasqua 2008

Ho visto semi d'amore
Unire mani destini e corpi,
portare consolazione
a chi conobbe dolore e morte;
ho visto colmare abissi con un abbraccio riconciliante,
ho visto una croce infissa
dove il perdono si fece sangue.

La strada si è fatta folla,
il monte, pietra dell'agonia.
Il cielo si è fatto tenda
Della promessa e della memoria.
La voce si è fatto grido,
le mani preda della follia.
Il corpo si è fatto pane
Per tutti gli uomini senza storia.

Io non ho più paura,
vedo l'amore che scende la valle
e consola la grande pianura;
è sospinto alla foce,
sopra un legno crudele:
condividere la sorte
di ogni creatura.

DAVANTI ALLA CROCE TI SEI PIEGATO,
 LE MANI NEL LEGNO,
 MI HA TENUTO PER MANO.
 
Buona Pasqua!
Michi.
 
March 21

Ciao Marco...

Ciao Marco,
è passato esattamente un anno da quando, quella sera, ho saputo che non ti avrei più rivisto...
Non ho mai smesso di pensarti, con tristezza, certo, ma anche piena di bei ricordi di mille momenti passati insieme...
Voglio scriverti e so che tu, in qualche modo, leggerai di certo!
Mi ricordo ancora come se fosse ieri, l'ultimo messaggio che mi hai scritto e soprattutto l'ultima frase che mi hai detto mentre io ero in partenza...
"Ciao Michela, ci vediamo al tuo ritorno... Mi raccomando, mi fido di te!"
Una frase posta come a mettere un sigillo alla nostra amicizia terrena, perchè anche se tu non sei più qui, a rallegrarci con le tue risate improbabili e le tue frasi in dialetto sgrammaticato, sento che quando ho bisogno di qualcuno che mi dia consigli, o come dicevi tu, di una "raddrizzata", tu sei lì Marco e la tua mano amica mi sostiene...
Ci sono tante cose che non ti ho mai detto e avrei voluto dirti, e sono sicura che è così anche per te.
Ma stiamo tranquilli perchè un giorno ci rivedremo e allora la festa sarà ancora più grande e completa...
In questo anno trascorso senza di te, ogni gesto, ogni parola sembrava insignificante in confronto alla grandezza del mistero che ci è stato posto davanti...
Quella sera abbiamo guardato il cielo e una stella più luminosa delle altre ammiccava da lassù...
Da quel giorno quella è la nostra stella, sei tu Marco, che ci indichi la via per raggiungerti...
La tua amica, per sempre...
Michi.
March 17

Scotland, un anno fa...

E' già passato un anno da quando, 4 pazze (e 1 pazzo) si sono recate all'avventura in quel della Scozia...
Scusa ufficiale: andiamo a trovare la Camilla!
Motivo ufficioso: andiamo a trovare la Cami E ci facciamo un bel viaggetto in compagnia!
Ecco a voi, miei cari e affezionati (???) lettori, una "breve" cronaca della nostra avventura...
1° giorno
Partiamo da Castellanza con ben 5 ore di anticipo sul volo... Non si sa mai, con il traffico è meglio non rischiare!
Grazie ai nostri autisti (Gabri e "il Bardo") arriviamo puntualissimi in aeroporto, pronti ad essere i primi al check in, invece... Prima di noi un' intera squadra di calcio di tamarri aveva preso posto ai banconi del check in... Come ingannare l'attesa? Ovviamente chiacchierando amabilmente con una signora scozzese che ci battezza con la sua pronuncia glasvigena incomprensibile!
Ci imbarchiamo e prendiamo posto dietro l'ala, si vedeva abbastanza bene per fortuna e io comincio a spiegare alla Fra i rudimenti del volo...
L'Anna è incollata al sedile: è il suo primo volo! Ma a tranquillizzarla ci pensa il Simone!
Volo un po' turbolento, ovviamente non appena io o l'Elisa o la Fra decidevamo di alzarci il pilota accendeva il segnale di restare seduti...
Arriviamo finalmente a Prestwick, per poi prendere il treno (su cui c'era un grupo di ubriachi tedeschi) fino alla stazione di Glasgow e poi in taxi fino a "casa"...
Incontriamo la Cami e i suoi amici, fortunatamente un buon numero dei quali italiani, ma anche un francese, uno spagnolo e una canadese... Glasgow multietnica!
Io e l'Anna veniamo battezzate con il whisky, improponibile secondo noi...
2° giorno
Sveglia e prima scottish breakfast... La vecchina del B&B è un po' sorda e da subito mostriamo difficoltà di comprensione... Ecco alcuni scorci di conversazione.
Vecchina: How many bacon and eggs?
Io: Ehm, two, please...(facendo segno con le dita) Just for me and my friend... (io e l'Anna, mangione!)
Lei: Five? (ma no!)
Tempo dopo... Intanto l'Elisa faceva conoscenza con il tostapane...
Anna: Excuse me, have you some bag?
Vecchina: Do you want bacon and eggs?? (alla mattina era settata così, niente da fare...)
Presentazioni ufficiali con Cami & friends, poi si sale in macchina, alla volta del Mull of Galloway, il punto più a sud della Scozia...
Durante il viaggio ovviamente i commenti (nessuno maligno, a pensarci bene...) piovono (il Simone si fingeva concentratissimo nella guida, mentre 4 donne spettegolavano a go go!)
Prima tappa, Dumfries e Castle Caerlaverock. Un insieme di rovine immerse nel verde e circondato da un fossato che attira subito la nostra attenzione...
Pranzo a New Abbey con tentativo di Nico e Matteo (se ben ricordo) di farci imparare a dire "Three free throws" con la corretta pronuncia! (provateci, non è facile!)
Poi, dopo la visita ci spostiamo verso Castle Douglas, una ridente cittadina in cui pernottiamo, non prima di aver festeggiato St. Patrick con cena al ristorante cinese e pub tappezzato di bandiere, festoni e trifogli di San Patrizio.
3° giorno
Dopo lungo peregrinare, eccoci giungere al Mull of Galloway, con un faro isolato dal mondo civile ma dotato di un panorama da applauso con vista oceano e verde, tanto verde...
Dopo una mia caduta "di stile" (uno scivolone pazzesco) riusciamo ad affacciarci alle scogliere che si stagliavano altissime e scoscese, circondati da greggi di pecore...
Il clima è molto strano... C'è il sole, no piove, no c'è vento, anzi nevica!
Breve pausa al bar per riacclimatarci aiutati da fumanti cioccolate e brodini vari...
Dopodichè ci si rimette in macchina, questa volta per far ritorno a Glasgow! Viaggio rocambolesco, con benzina praticamente esaurita nelle deserte motorway scozzesi, popolate solo di prati verdi e pecore...
4° giorno
Lasciamo (purtroppo) Cami & friends al loro duro lavoro universitario e a bordo dell'ormai fidata Vauxhall Astra ci spostiamo a Edinburgh...
Si dice sia una delle città più belle del mondo... Io sottoscrivo!
Molto suggestiva e dominata dal castello che svetta dall'alto della sua collina...
La maggioranza decide per lo shopping e io e Simone ci adeguiamo... Dopo un quarto d'ora passato a cercare l'Hard Rock Cafe, chiediamo informazioni...
Elisa: Excuse me, where is Hard Rock Cafe? (pronunciato cafè)
Una sciura: Ah! Hard Rock CAFE! (menandosela e pronunciato CAFII...) Mavv...
Lodevole l'impegno della Fra di imparare l'inglese se solo non avesse scelto un negozio con commesso in kilt per dire: "Can I see?"... Imbarazzante!
Saluti a Edimburgo, con la promessa di tornarci e ritorno a Glasgow!
Serata con Cami & friends al ristorante indiano in Ashton Lane (Attenti, è spicy...) la Fra... Beh, diciamo che non era in formissima!
Conclusione della serata in un club (Viper, giusto?)
5° giorno
Ultimo giorno... Con nostro grande rammarico salutiamo la vecchina del B&B (Anna: E' come mia nonna, però è scozzese!) e andiamo alla fantastica University of Glasgow per salutare Cami & friends...
L'atmosfera è da castello di Harry Potter, quasi ci siamo stupite di non vedere manici di scopa che volavano...
Cortili interni fantastici e strutture in perfetto stile Hogwarts e ovviamente... immensi prati verdi!
Finalmente un po' di cultura... Dopo aver obbligato tutti a vedere la Cattedrale di S. Mungo (che perla! che vetrate!) visitiamo il centro di Glasgow dove ovviamente, non si rinuncia nemmeno allo shopping...
Rischiamo quasi di perdere il treno per l'aeroporto, ma ce la facciamo...
Rientro a casa da dimenticare, ma questo non è il post giusto per parlarne...
Grazie a tutti quelli che hanno reso spettacolare questo "week end" in Scozia, le mie amiche, Simone, Cami e (citiamoli questi friends!) Matteo, Nicolas, Paola, un altro Matteo, Pau e Christie...
Alla prossima. (speriamo in Scotland)
Michi. 
March 14

Festival della Musica Classica del Medio Olona

Ora... Io mi chiedo: perchè gente della levatura di Leonhard Westermayr e Makiko Sumi dopo aver suonato nei migliori auditorium del mondo, ricevuto premi, cattedre e posti in giurie internazionali dovrebbero venire a suonare a Castellanza, in un teatro che è, a mio modesto parere, quanto meno discutibile?
Per gran fortuna dei nostri padiglioni auricolari i suddetti signore e signorina non sembrano farsi problemi di "arredamento teatri" e hanno accettato di buon grado di suonare per questo fantomatico Festival (sindaci presenti: ZERO, ndr.)
Ieri ha inaugurato la serie di concerti poprio il maestro Leonhard Westermayr con dei pezzi neo romantici di Chopin, Liszt e Beethoven che facevano impallidire il folto pubblico di pianisti e, come me, aspiranti tali.
Davvero pregevole l'ultimo pezzo, una rapsodia ungherese di un virtuosismo tale che si vedevano le mani sfuocate da tanto erano veloci...
Meritatissimi gli applausi finali e lui continuava a dire "Danke danke"...
 
"Musica,
nei tuoi abissi deponiamo il cuore
e l'anima.
Tu ci hai insegnato a vedere
con l'orecchio
e a udire con il cuore."
Alla prossima.
Michi.
March 09

1908 - 2008

1908-2008
Cento anni di emozioni
AUGURI INTER!!
 

posthome-centenario

Michi.

March 08

Brisingr

No, non sono impazzita e non ho schiacciato tasti a caso per scegliere il titolo del post...
E' solo il titolo del nuovo libro di Christopher Paolini, geniale autore di Eragon e Eldest...
Uscirà in Italia il 23 ottobre 2008 e i grandi appassionati, come me, di fantasy, attendono trepidanti questa data.
Ma veniamo ad alcune chicche svelateci dall'autore:
-la preannunciata "Trilogia dell'Eredità" non sarà tale, ma diventerà un ciclo di quattro libri
-il titolo non sarà Empire, come ipotizzato dai fan di Alagaesia, ma appunto Brisingr, parola che significa "Fuoco" e come scopriremo, molte altre cose
-l'illustrazione di copertina non sarà il tanto atteso terzo drago verde, ma Glaedr, il drago d'oro, già maestro di Eragon e Saphira (la sua dragonessa)
-scopriremo molte cose sull'enigmatica Arya, principessa elfica e portatrice dell'uovo di Saphira
-le pagine saranno circa 700 in inglese, quindi in italiano saranno di più...
Beh, dal momento che non sono Paolini per ora non so dirvi di più...
Attendiamo fiduciosi qualche news!
Kvetha Fricäya! (Saluti, amici!)
Michi.
P.S. Anche se non ne sono molto convinta nemmeno io: AUGURI RAGAZZE!
P.P.S. Ho messo QUI le foto della laurea dell'Anna per chi fosse interessato!
March 02

Anna Architetto...

Ebbene, dopo una lunga e condivisa carriera scolastica, l'Annalisa si laurea!
Questo post vuole essere un monumento ai lunghi anni passati insieme sui banchi di scuola...
L'Asilo:
Io nella sezione rossa, quella della "Castellanza VIP", e lei nei blu... Con tutti i bambini violenti... (Ci conoscevamo già? Non ricordo...)
Le Elementari:
Finalmente ci incontriamo sui banchi... Nella mitica sezione B, con le nostre tre maestre fenomene e i nostri compagni...
Come non citare il nostro Club segreto (di cui non faccio il nome per dignità...) e gli intervalli che magicamente duravano dalla mezz'ora ai 75 minuti?
E vogliamo ricordare le gare di disegno del Francesco (che non vincevo mai)?
Dopo cinque anni ne usciamo, ovviamente, alla grande...
Le medie:
Eccoci di nuovo, ancora nella sezione B... Qualche nuovo acquisto, qualche vecchia conoscenza...
Professori, uhm... Alcuni bravi (ottime la Olgiati e la Tosi...), pessimi altri (la Gallazzi in primis, con il suo guanto anti-gesso!)
Menzione d'onore per la Filighera... E non commento oltre!
Altri tre anni e ne usciamo di nuovo alla grande!
Le superiori:
Ancora stessa scelta: Geometra Progetto 5... Indovinate la sezione? Ovvio, la B...
Stavolta le cose cambiano un po'... Lei in prima fila, tra la gente seria (falsa!), io in fondo all'aula con i casinari...
E qua gli episodi da commentare sono tanti che potremmo scrivere un libro comico...
Per praticità ne ricorderò solo alcuni:
-le lezioni di Estimo (snobbate in massa, forse ascoltava solo la Chiara)
-i progetti di Sciammetta (prof di disegno tecnico, non tirava una riga dritta e dimenticava i pilastri nei punti fondamentali...)
-le imitazioni della Striccoli (meritevole, ma un po' ridicola prof di matematica, grazie a lei abbiamo imparato l'arte dell'integrazione...)
-le interrogazioni della Fusto (storia e italiano, un incubo ricorrente per tutti... poi premiati...)
-i rilievi con Fumai, detto il Pokemon o Hamtaro (imperdibile il suo exploit sull'angolo "FI"...)
-le ribellioni contro quella babba di francese, la Morrone ("parlava" il francese con cadenza meridionale... Inascoltabile!)
-le fughe da Palamà (altro incubo ricorrente delle Costruzioni, soprattutto per noi ragazze!)
-i film istruttivi con Coccaro (prof di religione, l'unico da cui abbia imparato a dire la mia...)
-le partitone a pallavolo con la Cringoli (perchè le schiacciate andavano SEMPRE in faccia all'Alessia?)
-la Reggiani e le sue lezioni di Scienze (che grande! Valeva da sola la pena di andare a scuola, mi dava sempre 9...)
-dulcis in fundo: il Progetto d'Area, una scusa come un'altra per passare 4 ore al giorno in aula pc...
E poi: la Maturità! Inutile dirlo, un successo... Dopo aver scalzato la Chiara dal titolo di "Prime della Classe" ci siamo intascate i nostri bei 90-92 e tutti a casa!
All'università le nostre strade si dividono, io Ingegneria lei Architettura... Lei domani si laurea, io NO... (damn it!)
E allora, dopo tutti questi anni passati insieme, potevo non dedicare un intero post alla mia grande amica d'infanzia?
Vai Anna, spacca tutto domani! (no, i modellini no!)
Gente, scusate se vi ho annoiato, ma se siete arrivati fin qui, tanto noioso poi non era! Animoticon
Alla prossima!
Michi.
P.S. Un grandissimo in bocca al lupo anche alla Ele... La "compagna di banco" del Poli... Vai Ele! (by Follets) A bocca aperta
 
 
February 28

Pazza Inter...

"Campionato, sei mio!" Questo doveva essere il motto dell'Inter...
"Dateci una partita importante e non la vinceremo..." Questo, purtroppo, è stato...
Ebbene si, rocambolesca partita all'insegna di cartellini gialli (più o meno giusti), infortuni e goal dei capitani...
Un' Inter un po' appannata, forse dall'assenza di Ibracadabra che ha permesso alla Roma di castigarci, bravo Totti a battere Giulio Cesare con la palla in controbalzo.
Un goal mancato di Crespo che, se fosse riuscito, sarebbe entrato nell'albo d'oro: cros al volo di Vieira e tiro in semirovesciata di Crespo... Palo interno e palla che rotola sulla linea (ragazzi, ma una gita a Lourdes?)
Inter in dieci per l'ifortunio di Maxwell e Mancini ha finito i cambi, poi ci pensa l'arbitro: doppio giallo e anche la Roma si ritrova con 10 giocatori...
Perchè non approfittarne? Sembra pensare il Capitano, e così fa...
Lasagna cosmica dalla distanza (facendosi beffe di TRE avversari) e palla che finisce in rete. San Siro esplode, standig ovation per il Capitano!
Moratti e Tronchetti Provera sembrano due bambini il giorno di Natale.
1-1 e Inter a +9... Ancora...
Pazza Inter: AMALA!
Sport inferiore? Sarà... Però ci tiene incollati agli schermi a guardare partita e tutti i commenti del caso (come perdersi Piccinini e il suo "Treno super dei goal"?)
E se la tua squadra si chiama Inter, quasi sempre la partita è da cardiopalma!
Alla prossima.
Michi.
February 23

Ma chi me l'ha fatto fare?

Questo è l’identikit di un vero ingegnere:
1. Non ha vita sociale e può dimostrarlo matematicamente
2. Adora il dolore, specie su se stesso
3. Conosce perfettamente il calcolo tensoriale, ma non si ricorda come fare una divisione a mano
4. Ridacchia da solo ogni volta che sente parlare di Forza Centrifuga
5. Conosce ogni singola funzione della propria calcolatrice grafica
6. Quando si guarda allo specchio, non vede sè stesso, ma un ingegnere
7. Se fuori è bello e ci sono 30 gradi, sta in casa a lavorare sul computer
8. Fischietta di frequente il motivetto di Mac Gyver
9. Studia per gli esami anche il sabato sera, e quando lavora fa 2 ore di straordinari al giorno
10. Sa derivare il flusso dell’acqua della vasca da bagno e integrare il volume richiesto dagli ingredienti del pollo arrosto.
11. Pensa per algoritmi matematici
12. Ha calcolato che la Serie A del campionato diverge per A sufficientemente grande
13. Se può, cerca di non fissare troppo gli oggetti, perché teme di interferire con le loro funzioni d’onda
14. Ha un cane con il nome di uno scienziato
15. Ride alle barzellette sui matematici
16. È ricercato dalla Protezione Animali perché ha tentato l’esperimento di Schroedinger sul proprio gatto
17. Traduce direttamente l’italiano in formato binario
18. Non riesce proprio a ricordarsi cosa ci sia dietro la porta del Centro di Calcolo marcata EXIT
19. È CocaCola-dipendente
20. Cerca di muoversi il meno possibile per non contribuire alla morte entropica dell’Universo (grazie Niro! ndr)
21. Considera qualsiasi altro corso non scientifico troppo facile
22. Quando il capo ufficio chiede la consegna del progetto, dichiara di essere riuscito a calcolarne il momento vibrazionale in modo così esatto, che, secondo il principio di Heisenberg, esso potrebbe trovarsi in qualsiasi punto dell’universo
23. Assume come ipotesi di lavoro che un cavallo possa approssimarsi ad una sfera per semplificare i conti
24. Ride ad almeno dieci punti di questa lista
25. Fa una stampa di questa pagina e se la attacca in casa, in ufficio o in facoltà, o la pubblica sul suo blog
Ho ceduto alla tentazione dell'ultimo punto... Sarò davvero un ingegnere?
Alla prossima!
Michi.
February 14

ISS

Rieccomi!
Da tempo cercavo un buon motivo per riaprire il blog, ed ecco che ieri sera mi si è presentata l'occasione...
Come non descrivere il fantastico passaggio della ISS? (International Space Station, ndr.)
Ieri sera alle 19:03:33 si vedeva chiaramente, grazie alla forte magnitudo (-2.6)
Il passaggio è durato circa tre minuti, durante i quali mi stavo ibernando sul balcone della mia camera, ma ne è davvero valsa la pena...
A chi interessasse oggi la nostra amica ISS si dovrebbe ancora far vedere, ma purtroppo con magnitudo minore...
In fotografia: la ISS solca i cieli di Busto (Foto realizzata dall'Ale con 60 secondi di esposizione, GRAZIE! Animoticon)
Che dire, alla prossima e ... à bientôt!
Michi.

ISS nel cielo di Busto